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LABORATORIO
TEATRALE PER BAMBINI E RAGAZZI
"Giochiamo a far finta che..."
Conduce
Davide Bessegato
Il
Laboratorio porterà i partecipanti alla scoperta delle proprie potenzialità
emotive ed espressive, alla rielaborazione delle stesse, attraverso
un’esperienza che si pone innanzitutto come momento di apprendimento
ludico.
Il
gioco infatti, sarà strumento d’elezione nello svolgersi dell’attività.
Il
verbo “recitare” viene tradotto nella lingua inglese con “to play” che
sappiamo bene significa anche giocare. L’attore gioca, perché solo
attraverso l’esperienza ludica è in grado di creare e scoprire forme nuove,
di attraversare sé e gli altri, di esplorare ciò che lo circonda. Il teatro
(dove si gioca a far finta che…) ci fornisce un “dispositivo” di altissimo
valore formativo, pronto ad accogliere le molteplici istanze( cognitive,
affettive, emotive) nonché le complesse problematiche, che il lavoro
educativo presenta.
Educare
è anche e soprattutto “far conoscere”, fornire dunque al bambino gli
strumenti per potercela “fare da solo”, per potersi rappresentare con un
immagine positiva e sufficientemente buona da affrontare la realtà e vivere
la socialità senza distorsioni.
Sappiamo
che il potersi pensare come altro da sé , il poter pensare di star facendo, diventa occasione di grande consapevolezza; e quando a
teatro si “finge” non è possibile prescindere dalla presa di coscienza
della propria soggettività.
La
riscoperta di sé avverrà grazie all’ autoascolto, ma soprattutto attraverso
l’ascolto degli altri, del gruppo, dello spazio, del proprio corpo
(risvegliandone e potenziandone la
sensibilità ).
LABORATORIO
TEATRALE PER ADULTI
Conduce Davide
Bessegato
“Il teatro è il
luogo d’incontro tra l’imitazione e quel potere di trasformazione chiamato
immaginazione, che non ha azione se resta nella mente: deve pervadere il
corpo.”
(Peter Brook)
Scoprirsi,
conoscere altre parti di se stessi, divenire maggiormente consapevoli del
proprio potenziale (corporeo, emotivo, percettivo): aprirsi ad una visione
più ampia! Questo è lo scopo che si prefigge il laboratorio, questo è ciò
che ci può dare il teatro, nato nell’antichità come rituale religioso
dunque come “possibilità” di conoscenza e miglioramento per l’uomo.
Attraverso
un percorso che privilegerà la spontaneità, la creatività e la capacità di
lavorare in gruppo grazie ad esercizi specifici, il laboratorio si proporrà
di condurre il partecipante all’incontro (interpretazione) con uno o più
personaggi, dunque all’incontro con parti di sé ancora inesplorate.
Sarà
dato inoltre particolare rilievo all’aspetto legato alla comunicazione
(intesa soprattutto come espressione di sé e dei propri contenuti), che
vedrà nel teatro uno strumento di grande efficacia. L’integrazione tra
corpo, voce, pensiero ed emotività, permetterà all’allievo/a di potenziare
notevolmente la propria capacità relazionale ed introspettiva, acquisendo
così maggior consapevolezza e sicurezza nella vita quotidiana.
Suggerirei
anche di vestirsi con abiti comodi, (tute, ecc.)
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Davide Bessegato •
Iscritto
a scienze dell’educazione presso l’università degli studi “Milano-Bicocca”
Dal
1999 è attore/animatore nella compagnia del teatro per ragazzi
Teatro/Centro Pietrasanta di Milano realizzando spettacoli di animazione
didattica per le scuole elementari e medie inferiori.
Realizza
la sua formazione teatrale studiando con maestri come: Juri Alschitz (GITIS
di Mosca), Mamadou Dioume (attore di P. Brook), Enrique Pardo (del Roy
Hart), Roberto Anglisani (principale collaboratore di Marco Baliani).
Vince
il Festival Yawp presso il teatro S. Fedele.
Corso
biennale di formazione teatrale “Il mestiere dell’attore” presso il Teatro
Officina di Milano, direzione artistica di Massimo De Vita.
Ha
partecipato come figurante speciale, alla fiction “Vivere”.
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